Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Sezione di Firenze

cms2023 sito

È la misura più precisa che sia mai stata ottenuta all’acceleratore Large Hadron Collider (LHC) del CERN della massa del bosone W, e ne determina il valore in 80360,2 MeV con un’incertezza di 9,9 MeV. La misura è stata realizzata dall’esperimento CMS analizzando i dati prodotti nelle collisioni protone-protone del secondo periodo di presa dati di LHC (run2). Il risultato, molto atteso dalla comunità scientifica internazionale della fisica delle particelle, è stato presentato dalla Collaborazione Scientifica di CMS nel corso di un seminario che si è tenuto oggi, 17 settembre, al CERN.
“La misura della massa del bosone W è stata ottenuta da CMS grazie a una analisi all’avanguardia dei dati prodotti a LHC”, sottolinea Giacomo Sguazzoni, ricercatore dell’INFN responsabile nazionale di CMS. “La precisione raggiunta era impensabile quando LHC e CMS sono stati concepiti, ed è frutto del caparbio e appassionato lavoro di tanti colleghi e colleghe impegnati nelle attività di ricerca che, negli anni, hanno permesso di ottenere da CMS, un rivelatore molto complesso e sofisticato, prestazioni ben superiori a quelle previste inizialmente dal progetto”, conclude Sguazzoni.
“Il valore della massa del bosone W deriva, nel Modello Standard, da due ingredienti fondamentali: la forza della interazione debole – di cui è mediatore – e il valore del campo di Higgs, responsabile della generazione della massa di tutte le particelle elementari fino ad oggi osservate”, spiega Stefania De Curtis, direttrice del Galileo Galilei Institute dell’INFN. “Questa nuova misura rappresenta dunque un ulteriore successo della nostra teoria perché, data la precisione, superiore a tutte le aspettative, ne conferma la predizione a livello delle correzioni quantistiche che contribuiscono al suo valore. L’accordo a livello quantistico con le predizioni teoriche indica che, almeno per la massa del W, non servono nuovi fenomeni o nuove particelle per spiegare la natura. Ciò non esclude che queste non siano nascoste dietro l’angolo e che gli esperimenti di LHC possano ‘scovarle’ in un vicino futuro per gettare luce sui problemi ancora aperti del Modello Standard”, conclude De Curtis.

 

Ulteriori informazioni:

 

Martedì 4 giugno 2024, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Fisica e Astronomia, al Campus Sesto dell’Università di Firenze.

Il LABEC, Laboratorio di tecniche nucleari per l’Ambiente e i Beni Culturali, è un laboratorio congiunto INFN e Università, nato per sviluppare, applicare e promuovere tecniche e tecnologie innovative per lo studio di questioni ambientali, come per esempio l’impatto del particolato atmosferico su salute e inquinamento, e del patrimonio culturale, sia per diagnostica che valorizzazione.

Info sul programma: https://agenda.infn.it/e/LABEC20

 

Locandina 002

E' disponibile il bando di concorso da usufruire presso la Sezione di Firenze:

n. 26267/2023 n. 1 Assegno di Ricerca tecnologica Junior Fascia 1 sul tema: “Sviluppo di strumenti innovativi per la rivelazione di particelle solari nell'intervallo di energia da decine a centinaia di MeV”

Scadenza 1 febbraio 2024

Il bando si può trovare  sul sito: http://www.ac.infn.it/ (link opportunità di lavoro) oppure https://jobs.dsi.infn.it/

Il 25 Novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, istituita dall'ONU dal 1999. In questa data, ogni anno, il Comitato Unico di Garanzia dell'INFN ricorda al personale l'urgenza di eliminare questa piaga che coinvolge tutti gli strati sociali del nostro paese.
Il 25 novembre di quest'anno coincide, purtroppo, con il tragico femminicidio di Giulia Cecchettin: un evento che ha emozionato profondamente tutta l'opinione pubblica e che colpisce particolarmente la comunità dell'INFN, in quanto ente dedicato alla ricerca scientifica. Giulia era infatti una studentessa di una disciplina STEM che vede ancora oggi una bassa partecipazione femminile, effetto di bias culturali il contrasto ai quali è storicamente uno dei pilastri dell'attività del CUG.
La laurea che Giulia non ha potuto conseguire era più di un meritato traguardo personale, era anche un primo passo verso l'indipendenza e l'autonomia che tante donne faticano a farsi riconoscere e che alcuni uomini percepiscono ancora come una pericolosa minaccia.

Per dire basta alla sopraffazione in ricordo di Giulia e di tutte le vittime come lei della violenza, il CUG vuole seguire l'onda di partecipazione che sta emergendo nella Nazione e stimolare in tutte le sedi INFN un momento di riflessione "rumorosa", individuale o in gruppo, della nostra comunità. Facciamo rumore per Giulia ed agiamo in maniera concreta per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Link al comunicato del Comitato Unico di Garanzia dell’INFN

 banner Firenze large

PortaleINFN meetings of the week ita
bottone sol WebMail

Calendario Eventi

Febbraio 2026
L M M G V S D
26 27 28 29 30 31 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 1
PortaleINFN meetings of the week ita
bottone sol WebMail

Calendario Eventi

Febbraio 2026
L M M G V S D
26 27 28 29 30 31 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 1

Please publish modules in offcanvas position.